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Torre Ferranda (Sec. X - XI)

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La torre Ferranda poggia su un affioramento roccioso ed ha un'altezza propria di 32 metri.

La porta d'ingresso è posta a 8 metri di altezza e le finestre si aprono sul fronte principale verso la pianura.

Al piano terra, a diretto contatto con la roccia, si trova una cisterna intonacata per contenere l'acqua piovana, che veniva incanalata dalla sommità.

La struttura interna di accesso ai piani superiori era realizzata in legno secondo una sequenza di scale e soppalchi, delle cui travi rimangono le sedi nelle pareti.

Alla camera sommitale, voltata a botte, e all'ultimo livello esterno si arriva tramite scale ricavate entro la muratura.

Sulla sommità, una serie di voltini ad arco creano le aperture che consentono la vista su tutta la zona circostante: le valli Orco e Soana e la piana verso Cuorgnè potevano essere controllate a scopo difensivo.

La struttura era completata da un tetto di legno non più esistente.

Ancora oggi, il panorama che si gode dall’alto di questa torre è impagabile.

In basso, a fianco della base della torre, rimangono i resti di un edificio fortificato, la vera e propria casaforte utilizzata durante i periodi di assedio.

Il bastione che circonda il complesso è costituito da mura anch'esse rimaneggiate nel tempo.

L'ingresso era situato ad est, collegato al ricetto dei Valperga posto ai piedi del rilievo verso la pianura; l'accesso attuale, sul fianco opposto, è contestuale alla realizzazione, a fine Ottocento, della chiesa di San Costanzo e della canonica.


Un po' di Storia...

A Pont ci sarebbero state tre fortificazioni: una dei Valperga, due dei San Martino.

I San Martino avrebbero posseduto il Castrum Pontis e il Tellarium, i Valperga il Ferrandae.

La lotta tra i Valperga e i San Martino si svolse soprattutto dal Castrum Pontis e la Ferranda.

Essendo le due fortificazioni divise soltanto da una via molto stretta, le due famiglie si fronteggiavano quotidianamente a colpi di frecce e massi scagliati con macchine da guerra.

La guerra cessò soltanto con la distruzione, ad eccezione del resto di torre ancora visibile, del Castrum Pontis ad opera dei Valperga.

La Tellaria, rivolta verso la Valle Orco, era probabilmente munita di una balestra per lanciare pietre.

Il colpo finale venne sferrato nel 1552 nel corso del conflitto franco - spagnolo: le truppe del Maresciallo De Brissac colpirono la Ferranda, mentre la Tellaria fu attaccata da Cesare di Napoli. Dubbi sorgono anche sull'attribuzione di paternità: ritenuta storicamente inaccettabile la tesi che l'attribuisce a Re Arduino, qualcuno afferma invece che a costruire le fortificazioni fosse stato il Conte Guido IV di Valperga.

L'assenza di tracce dello stile romanico, già parecchio diffuso in Canavese all'epoca di Re Arduino, indurrebbe pertanto a ritenere che tali costruzioni siano state erette precedentemente alla sua comparsa in Canavese.


Vieni che ti racconto...
Che fatica arrivare fin quassù!
E allora cosa dovrei dire io che per cantare le mie storie ho camminato e girovagato fino a non sentirmi più le gambe ... e spesso c'erano solo un pezzo di pane e un bicchiere di vino a rifocillarmi.
Tu sei un cantastorie? E mi sai raccontare la storia di questa torre?
La leggenda vuole che le torri e i castelli di Pont siano stati costruiti da Re Arduino intorno all'anno Mille: infatti secondo la tradizione, il Marchese di Ivrea avrebbe fatto edificare fortificazioni proprio alle confluenze dell'Orco e del Soana, oltre che la Rocca di Sparone e le numerose altre caseforti della zona. La storia ci dice però che nel decimo secolo Pont era capoluogo del feudo denominato "Pont e Valli", comprendente i bacini dell'Orco e del Soana, sotto il dominio dei De Canavise. I De Canavise presto si divisero in due rami: Valperga e San Martino, mentre il grande feudo di Pont e Valli rimase indiviso, divenendo a ogni occasione motivo di litigio e di guerra. I San Martino possedevano in questo paese ben due castelli il cosiddetto "Castrum Pontis"...
Dov'e'?
E' quel rudere che vedi sulla sinistra della torre, ...e il "Tellario" che vedi su quella collinetta all'imbocco della Valle Orco. I Valperga possedevano invece un castello munito di una torre altissima, la "Ferranda", che è proprio questa di fronte a te.

Indirizzo e punti di contatto

Indirizzo Via Torre Ferranda - Centro Abitato

Telefono 0124.85484 (Ufficio Turistico) - 0124.862511 (Comune)

Apertura Al momento la Torre non è aperta al pubblico


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